"I. Il Desiderio è l’essenza stessa dell’uomo, in quanto è concepita come determinata a fare qualche cosa da una sua affezione."
…
"Scoglio
Quanto questo sforzo si riferisce alla sola Mente sì chiama Volontà
; quando invece sì riferisce contemporaneamente alla Mente e al Corpo sì chiama Appetito, il quale dunque non è altro che l’essenza stessa dell’uomo, dalla cui natura deriva necessariamente quelle cose che servono alla sua conservazione; e perciò è determinata a compierle. Fra Appetito e Desiderio non vi è poi alcuna differenza, se non che il Desiderio sì riferisce per lo più agli uomini, in quanto sono consci del loro appetito e perciò possiamo dare questa definizione: il Desiderio è l’appetito unito alla conoscenza di sé. Da tutto ciò risulta che noi tendiamo a una cosa, non la vogliamo, appetiamo o desideriamo perché giudichiamo che sia buona, ma, al contrario, giudichiamo che sia buona perché ci sforziamo di ottenerla, perché la vogliamo, L’appetiamo e la desideriamo."